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Miriam Makeba

 
Era venuta a Castel Volturno per partecipare all'evento di chiusura degli Stati Generali delle scuole del mezzogiorno-3 giorni di confronto per una scuola pubblica di qualità in tutto il paese, organizzati dal 7 al 9 novembre 2008 dall'Assessorato all'Istruzione della Regione Campania.
3 giorni di dibattiti e tavoli di lavoro che hanno visto la partecipazione di insegnanti, studenti, genitori, associazioni e di chi voleva dare il proprio contributo sui temi della scuola.
3 giorni a Castel Volturno, luogo della strage dei ghanesi messa in atto dalla camorra.
3 giorni di confronti.
Poi il concerto a Baia Verde.
Concerto antirazzista ed anticamorra dedicato a Roberto Saviano e alla memoria di Domenico Noviello l'imprenditore ucciso dalla camorra per aver detto no al racket.
Miriam Makeba era lì, per combattere ancora una volta le ingiustizie e portare il proprio messaggio di pace e lotta alle discriminazioni.
Dopo un incontro in mattinata con le comunità di migranti al Centro Fernandes di Castel Volturno in cui si è esibita in un dolce canto di libertà circondata da bambini italo-ghanesi, Mama Africa in serata ha donato a tutti noi il suo ultimo canto.
L'energia che sprigionava era incredibile, la voce toccava tutti quelli che sotto il palco erano lì ad ammirarla.
Ed in quei momenti non c'erano distinzioni di razze e di genere, era riuscita a unire tutti i fratelli in un unico abbraccio, continuava a veicolare il suo messaggio di pace e libertà.
Eravamo lì. Tutti uniti nei suoi occhi. Tutti insieme per quella grande donna simbolo di un mondo che può cambiare se davvero lo si vuole.
Mama Africa danzava cantando Pata Pata e sorrideva.
Il modo più bello per iniziare il suo nuovo e lungo viaggio.
Cantare la propria vita e vederne unite altre mille.
Buon viaggio Miriam...
resterai sempre dentro di noi.


 

Pubblicato il 10/11/2008 alle 12.25 nella rubrica Diario.

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