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FlussiAcquatici
Draghi, Tigri e Samurai
DIARI
24 novembre 2011
Pulviscolo


In anni di esplorazione
lo aveva capito.

Una volta qualcuno le aveva detto
che il suo essere
era un condominio affollato
dalle più svariate creature.

Tra meccanici, bambine e donne sinuose
c'erano anche un gatto,
una tigre e un ghepardo
-tutti felini ovviamente-.

Lei lo sapeva,
eppure continuava a meravigliarsi.
Ogni giorno scopriva
un nuovo colore,
si sentiva 
pulviscolo fluttuante,
camminava ovunque
riuscendo a raggiungere
le sfumature più estreme
e a volte
ne aveva paura.

Passava sempre davanti allo specchio
e non se ne curava mai.

Un giorno,
guardandolo,
scoprì nuove forme,
si trovò diversamente uguale,
eppure somigliantissima
al suo ricordo di sé.

Chiuse gli occhi e aprì la finestra,
si gettò sul letto
e iniziò a leggere 
il suo libro.

Allora,
soltanto allora,
depose le armi,
i tanti si fusero 
in uno solo
e cominciò
un'altra avventura.

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10 novembre 2008
Miriam Makeba

 
Era venuta a Castel Volturno per partecipare all'evento di chiusura degli Stati Generali delle scuole del mezzogiorno-3 giorni di confronto per una scuola pubblica di qualità in tutto il paese, organizzati dal 7 al 9 novembre 2008 dall'Assessorato all'Istruzione della Regione Campania.
3 giorni di dibattiti e tavoli di lavoro che hanno visto la partecipazione di insegnanti, studenti, genitori, associazioni e di chi voleva dare il proprio contributo sui temi della scuola.
3 giorni a Castel Volturno, luogo della strage dei ghanesi messa in atto dalla camorra.
3 giorni di confronti.
Poi il concerto a Baia Verde.
Concerto antirazzista ed anticamorra dedicato a Roberto Saviano e alla memoria di Domenico Noviello l'imprenditore ucciso dalla camorra per aver detto no al racket.
Miriam Makeba era lì, per combattere ancora una volta le ingiustizie e portare il proprio messaggio di pace e lotta alle discriminazioni.
Dopo un incontro in mattinata con le comunità di migranti al Centro Fernandes di Castel Volturno in cui si è esibita in un dolce canto di libertà circondata da bambini italo-ghanesi, Mama Africa in serata ha donato a tutti noi il suo ultimo canto.
L'energia che sprigionava era incredibile, la voce toccava tutti quelli che sotto il palco erano lì ad ammirarla.
Ed in quei momenti non c'erano distinzioni di razze e di genere, era riuscita a unire tutti i fratelli in un unico abbraccio, continuava a veicolare il suo messaggio di pace e libertà.
Eravamo lì. Tutti uniti nei suoi occhi. Tutti insieme per quella grande donna simbolo di un mondo che può cambiare se davvero lo si vuole.
Mama Africa danzava cantando Pata Pata e sorrideva.
Il modo più bello per iniziare il suo nuovo e lungo viaggio.
Cantare la propria vita e vederne unite altre mille.
Buon viaggio Miriam...
resterai sempre dentro di noi.


 

musica
10 novembre 2008
Buon viaggio Mama Africa




 I suoi piedi
come radici
si nutrivano di terra,
toccavano la terra.

La pelle
liscia e profumata
di una ragazzina.

Gli occhi luminosi
e pieni di vita
di quella vita
che si trova guardando
il bello in ogni cosa.

Buon viaggio
Mama Africa
hai regalato amore
ed energia
fino alla fine.


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sentimenti
4 dicembre 2007
Silvana




Il rumore del vento mi ricorda di lei,
lei che la sera mi raccontava storie
di alberi ed uccelli colorati.

Ricordo la persiana di quella stanza,
si apriva in un modo particolare...
e mi piaceva il rumore che faceva
quando lei l'apriva.

Il pavimento poi
era tutto a puntini piccoli e grandi
-marmo di Carrara-
la sua città,
ne andava fiera
.

Però se qualcosa di piccolo cadeva a terra
allora si che erano guai,
dovevi sdraiarti e guardare
il pavimento in controluce,
e, nonostante questo,
restava per lei un pavimento
bellissimo.

Mi insegnava tutte le canzoni
degli anni '40 e '50
e si dilettava a cantarle la mattina
quando preparava la colazione,
così il risveglio era sempre accompagnato
da cavallini trotterellanti,
pinguini innamorati
e sassolini nelle scarpe.

Ci divertivamo insieme,
sentivamo il bisogno di stare
l'una accanto all'altra
perchè era spesso una festa...
e negli occhi ancora si vede.

A volte il ricordo non serve...
l'appartenenza vive nell'anima.




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CULTURA
12 settembre 2007
Doppio filo




E per la seconda volta liberaimago mi incatena...
ma siccome anche questa catena è innocua rispondo volentieri.

Ecco i miei 5 motivi per cui ho aperto il mio blog:

1- In realtà è stata la mia sorella "Caffè Hafa"
attualmente "Penny Press" a coinvolgermi.

2- Mi incuriosiva poter dare libero sfogo ai miei pensieri
indisturbatamente.

3- Sono una grafomane e mi attirava il fatto
che qualcuno potesse leggere ciò che scrivo.

4- Volevo sperimentare cosa si prova a mostrarsi
a chi non si conosce come ci si sente dentro,
spogliandosi della corporeità.

5- Mi attirava il fatto che le interpretazioni di ciò che scrivo
 potessero essere differenti e volevo mettermi alla prova.


Adesso, non me ne volgliate,
incateno a doppio filo:

DiarioEstemporaneo
LocandaSulFaro
BloggerPerfecto
Danae




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letteratura
11 luglio 2007
Metasemantica



Il Lonfo
 
Il Lonfo non vaterca né gluisce 
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bègo a bisce a bisce
sdilenca un poco e gnagio s’archipatta.
E' frusco il Lonfo!
E’ pieno di lupigna,
arrafferia malversa e sofolenta…
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna,
se lugri ti botalla e ti criventa.
Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zucchia e fonca nei trombazzi
fa legica busìa, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli afferferesti un gniffo.
Ma lui zuto
ti alloppa e ti sbernecchia: e tu l’accazzi. 

 Fosco Maraini


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DIARI
4 luglio 2007
Ridere

Ma cosa fa più ridere di questo?


 


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vita familiare
30 giugno 2007
Mah




...oggi non ci capisco proprio più niente...

...ho freddo...


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arte
28 giugno 2007
Incredible machine



Vi ricordate i cartoni animati in cui Tom azionava
un sistema complicatissimo di leve e quant'altro
solo per far scattare una trappola per acchiappare Jerry?
Beh,
se tutti quei complicatissimi sistemi vi attiravano
 non perdetevi questo!!!

sentimenti
26 giugno 2007
Insieme

 
Uno dei tanti modi di intendere l'amore...




Insieme

Insieme guardiamo lo stesso orizzonte
insieme magari ma stando di fronte
così ci impalliamo e si rompe l'incanto
sarebbe importante amarsi di fianco.

Avere il coraggio di lasciarsi la mano
che tanto con l'altra ci rassicuriamo
così se da un lato abbracciamo la vita
dall'altro stringiamo le dita.

Avevo due amici che parlavano appena
e per troppo rispetto si amavano di schiena
ognuno pensava che l'altro ridesse
e invece piangevano che pareva piovesse.

C'è gente che si ama divisa da un muro
o da dietro la porta per stare al sicuro
ma se la porta si apre, è successo anche a me,
puoi scoprire che l'altro non c'è...


Ispirato a una scena di
"La verità, vi prego, su amore" di Francesco Apolloni



Testo e musica
: Daniele Silvestri

musica
25 giugno 2007
Abbracci






 


Niente di più dolce,
allo stesso tempo amaro e forte.
Mani, occhi, sorrisi.
Niente di più profondo,
appassionato, caldo...

What a difference a day made

What a difference a day made,
twenty four little hours
Brought the sun and the flowers
where there used to be rain

My yesterday was blue dear
Today I'm a part of you dear
My lonely nights are through dear
Since you said you were mine

Oh, what a difference a day makes
There's a rainbow before me
Skies above can't be stormy
since that moment of bliss
That thrilling kiss

It's heaven when you
find romance on your menu
What a difference a day made

... and the difference is you...


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sentimenti
20 giugno 2007
Dubbi
 



Ma come si fa a cambiare da un momento all’altro, a diventare l’opposto di ciò che si è stati fino a un attimo prima… chi mai potrà capire ciò che ci passa per la testa, l’influenza che può avere un sorriso, un “no” inaspettato, un allontanamento…

Io so solo che a volte fa male, che più ci penso e più mi allontano, sarà una forma strana di salvaguardia, istinto di sopravvivenza…

Accidia.

Non mi piace sentirmi braccata, sorvegliata, messa alle corde…

Non mi piace in questo momento dover spiegare, farmi capire, essere paziente…

Voglio solo stare tranquilla, vivere ciò che arriva, senza programmi, senza decisioni per il futuro…

Ho sempre odiato le lunghe scadenze, è come se non mi permettessero di cambiare idea, e a me piace cambiare idea, vorrei avere l’opportunità di scegliere in base al mio stato d’animo…

L’amore è bello, è forte, è presente,
ma amare significa anche non esserci quando non si vuole…


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musica
20 giugno 2007
Giulietta

 



Something happened, yesterday
I feel lost
I'm afraid that my love
Loves another

Giulietta
Do you know
To be happy we must wake up
And a place to confront with passion
As the body
The body?
Yes the body, and the shoulders
And the space between the breasts

The green birds,
The flamingos,
The doves, the sparrows
Songs that can be used
According to the occasion
There are different types of byte
Dog bytes, wouf!
Playful bytes, miaou!
Dialetical byte of a wolf, ohhh

Giulietta love this (the religion)
And your lover is your god
And the stimulator of the cold
Your spirit
Like the incense it must stay
Smoke on the outer
Of your loving body

Giulietta
Now you know the Kama Sutra


Giulietta

Smoke City

Una delle canzoni più dolci e sensuali mai ascoltate...


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letteratura
20 giugno 2007
Neve

 


Il primo giorno di lezione, vicino al fiume ancora immerso

nell'alba, il vecchio Soseki chiese a Yuko di chiudere gli occhi

e di immaginare il colore.

"Il colore non è all'esterno. Esso è in noi. Solo la luce è

fuori," disse. "Cosa vedi?"


"Nulla. Con gli occhi chiusi vedo solo del nero. Perchè, voi

no?"


"No," rispose Soseki. "Io vedo ancora il blu delle rane e il

giallo del cielo, chi è il più cieco tra noi due?"

Neve

Maxence Fermine


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sentimenti
19 giugno 2007
Galatine

 

Oddiooooooooooooo!!!
Sono in balia delle galatine...
Le piccole caramelline hanno su di me un effetto devastante...
Al primo morso ne sto già scartando una seconda e poi una terza e una quarta...
In maniera irrefrenabile si impossessano delle mie papille gustative, baciano i miei denti, fanno l'amore con la mia saliva...
Qualcuno mi aiutiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...
Mah...
Mi sa che finirò tutto il pacchetto...

letteratura
19 giugno 2007
Tramonti
 



Oh, piccolo principe, ho capito a poco a poco la tua piccola vita malinconica.
Per molto tempo tu non avevi avuto per distrazione che la dolcezza dei tramonti.
Ho appreso questo nuovo particolare il quarto giorno, al mattino, quando mi hai detto:
"Mi piacciono tanto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto..."
"Ma bisogna aspettare..."

"Aspettare che?"
"Che il sole tramonti..."

Da prima hai avuto un'aria molto sorpresa, e poi hai riso di te stesso e mi hai detto:
"Mi credo sempre a casa mia!..."
Infatti. Quando agli Stati Uniti e' mezzogiorno tutto il mondo sa che il sole tramonta sulla Francia.
Basterebbe poter andare in Francia in un minuto per assistere al tramonto. Sfortunatamente la Francia e' troppo lontana.
Ma sul tuo piccolo pianeta ti bastava spostare la tua sedia di qualche passo.
E guardavi il crepuscolo tutte le volte che volevi...

"Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatre' volte!"
E piu' tardi hai soggiunto:
"Sai... quando si e' molto tristi si amano i tramonti..."

"Il giorno delle quarantatre' volte eri tanto triste?"
Ma il piccolo principe non rispose. 


Antoine marie Roger de Saint-Exupéry
Il Piccolo Principe

musica
18 giugno 2007
Sicilia bedda
  



Sicilia bedda, Sicilia bedda,
vogghiu iucari cu ‘dda funtanedda
Sicilia bedda, Sicilia bedda,
m’ammanca assai curriri ‘nda vanedda,

l’occhi d’immiria cianu sempri ammanciari,
ca a la terra voli ‘u sangu sucari,
e a li sciacalli ca si fannu ragioni,
ca supra i templi fannu casi e casuni

Sicilia bedda, Sicilia bedda,
Prena di focu ie di suffaredda
Sicilia bedda, Sicilia bedda,
trasi ‘ndo cori, nesci de vuredda,

nun pozzu iu pinsari ca’ supra
lu strittu sarà,
na granni ummra ca lu mari oscurerà,
ca tutti i pisci mischineddi a panza all’aria e
l’occhi fora
aspettanu sulu ca quaccunu cchiù
nun mora

Sicilia bedda, Sicilia bedda,
comu nu suli, comu na vastedda,
Sicilia bedda, Sicilia bedda,
niautri a cantami cu’ tantii sturnedda,

proverdi, frasi, cunti e miniminagghi
janu paroli comu tanti tenagghi
ca picca picca a genti i uora i vulissi capiri,
fossi stu schifu si putissi finiri

Sicilia bedda, Sicilia bedda,
fammi tastari a duci nipitedda,
Sicilia bedda, Sicilia bedda,
spacca ‘n limini ie dammi n’autra fedda

cu stu finali fazzu ‘n votu ri curaggiu a mo’ genti,
da Sarausa finu a chiazza di Girgenti
Avola, Noto, Palazzolo, Solarino e Pachino
Avemu ‘n cori di speranza chinu chinu.


Solo un grazie a Roy Paci & Aretuska che hanno allietato il mio sabato sera e grazie soprattutto a chi mancava...


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cinema
18 giugno 2007
Zodiac

 



E' domenica sera. Decidiamo di farci un giro
"Che si fa?"
"Dove andiamo?"
"Iniziamo a scendere e poi si vedrà...".

Mi ricordo che c'è una manifestazione cinematografica in un cinema d'essai comodo ed accogliente...

"Ok, va bene, andiamo lì".

Davanti al botteghino ci comunicano che i posti sono esauriti...
Non ci perdiamo d'animo, nei paraggi c'è un altro cinema vediamo un pò cosa c'è là.
Tra le varie proiezioni ci attira un titolo: "Zodiac" un thriller di David Fincher regista di Se7en e Fight Club.

"Che ne dici, si può fare?"
"Anche si".

Ci accomodiamo nella sala, posti centrali, poltrone comode, aria condizionata.
Inizia la sfilza di pubblicità e trailers... SOLO 20 minuti... l'attesa cresce...

Ed ecco il film...
2 ore e 40 di indagini poliziesche ispirate alle azioni di un serial killer che tenne per 22 anni in scacco la polizia di San Francisco...

2 ore e 40 di niente.

Nessuna emozione
Nessun colpo di scena
Nessuna battuta
Insomma praticamente NIENTE...

Usciamo completamente rincoglioniti dalla sala...
Passiamo il tempo per tornare a casa discutendo sulla nullità del film...
Ci facciamo un casino di risate guardando le nostre facce completamente stravolte,
continuando a non capire perchè continuino a produrre film del genere...

Consiglio vivamente tutti di NON andare a vederlo...


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DIARI
15 giugno 2007
Vuoto




Strana sensazione dedicarsi  al vuoto, lasciarsi invadere dal profondo nulla,
osservare occhi tristi e sentire lacrime che invadono gli spazi e colano giù profonde e calde.
Strana sensazione non sapere più chi si è, o meglio non riuscire a ritrovarsi nei tanti personaggi che affollano il proprio essere, cercare e cercare spiegazioni
intrappolate sotto coltri d'ostinazione e testardaggine perversa.
Credere come in una favola che un giorno ci si sveglierà e ci si sentirà diversi...
ma diversi da cosa?
Si può mai essere diversi da se stessi?
Ma il tempo passa e oltre a modificare i comportamenti ingrandisce il nero
profondo dell'anima, quello che tutti faticano ad esplorare,
quello che spaventa, che morde e attanaglia...
Eppure senza di esso nessuno potrebbe mai trovare l'essenza dell'uomo,
quella che ci rende imperfetti e atrocemente spietati, quella che ci regala amore...


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sentimenti
15 giugno 2007
Spirale




A volte mi piacerebbe
essere inondata
e cadere nei flussi
con la stessa
intensità che sento
quando mi guardi.

Quando tutte le
meraviglie
e gli orrori
della grotta dei tesori
si concentrano per un attimo
nel tuo ombelico.

Allora, in quel preciso
istante
mi sento parte di te,
scompare il mondo
e si presenta
l'Universo.


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letteratura
14 giugno 2007
La famiglia della rosa


La rosa è una rosa,
ed è sempre stata una rosa.
Però la teoria adesso è un'altra
una mela può essere una rosa,
anche una pera, e così
una prugna suppongo.
Non si sa
cosa sarà la prossima rosa;
tu sicuramente sei una rosa -
ma lo sei sempre stata.



(Robert Lee Frost)




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DIARI
13 giugno 2007
Lo specchio




"Sai" disse a se stessa davanti
allo specchio
"a volte bisogna
annullare il tempo
e lo spazio,
chiudere gli occhi e
respirarsi".

Lo specchio sorrise
di un impercettibile vibrazione
e per un istante
vide se stesso
riflesso
nei suoi occhi castani.

"L'importante" continuò lei
"è ridere e amare"
e dopo un pò aggiunse
"bisogna lasciarsi liberi"
...
"si, liberi di sbagliare".




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13 giugno 2007
Un drago assopito...
 



In ognuno di noi vive un drago assopito...
Il drago è sangue vita amore rabbia, osserva regale i sussurri dell'anima, gli occhi vigili, lo spirito attento...
Il drago respira ed ogni respiro si armonizza con l'Universo...

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